Dispenser d’acqua – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione del 2021

Un metodo molto semplice per dissetarsi senza ricorrere continuamente alla bottiglia, è un dispenser d’acqua, che può sostituirla in maniera molto efficace. Valutate se selezionare un modello dotato di filtro, di modo da utilizzare l’acqua del rubinetto, e di sistema refrigerante, per gustare un buon bicchiere fresco nella stagione estiva. La variante nella quale possono essere inserite capsule per creare bevande calde o frizzanti, può comportare un costo più alto ma anche un vantaggio in più. Se ne prendete uno in affitto, magari per l’ufficio, verificate che la manutenzione sia garantita da un servizio di qualità. Consultate la nostra guida per individuare il modello più valido in commercio. Se non avete il tempo di leggerla, ecco una breve anteprima delle nostre scelte. Jocca 1102 consente di refrigerare l’acqua senza sorprese in bolletta, grazie a consumi contenuti. La pratica vaschetta raccogli gocce impedisce al dispositivo di bagnare il piano d’appoggio. Balvi 25078 è molto capiente ma ha dimensioni compatte che permettono di collocarlo in frigo, quando si vuole rinfrescare il liquido al suo interno.

Tabella comparativa

Come scegliere il miglior dispenser d’acqua

Per avere sempre a disposizione un buon bicchiere d’acqua in ufficio o in un luogo aperto il dispenser è una soluzione da utilizzare che garantisce grande praticità. La nostra guida ti aiuta nella scelta di quello venduto al prezzo più conveniente e dalle caratteristiche migliori.

Guida all’acquisto

Come funzionano

Sul mercato ci sono diversi modelli a disposizione tra i quali puoi operare la tua scelta specialmente se sei uno di quegli utenti che confronta i prezzi per trovare l’offerta migliore. I più comuni sono costituiti da un dispositivo a colonna al quale viene agganciato un boccione.

Permettono di bere acqua frizzante o naturale a temperatura ambiente o fredda grazie a un apposito pulsante che avvia il refrigeratore. Molti sono dotati anche della funzione di riscaldamento per avere pronta l’acqua calda per tè e tisane, utile in ambienti di lavoro che non sono dotati di distributori di tali bevande.

Altri modelli sono alimentati dall’acqua potabile e prevedono un aggancio ai rubinetti che riforniscono il dispenser. Tramite un erogatore è possibile riempire i propri bicchieri di liquido privo di impurità in quanto questi modelli funzionano con dei filtri che trattengono le scorie.

Fasce di prezzo

Dispositivi del genere hanno diversi prezzi a seconda della marca e del modello scelto. Se stili una classifica delle caratteristiche per te essenziali e non hai grosse pretese puoi optare per un dispenser anche molto economico che non incida sulle tue finanze.

In questo caso scegliere una tipologia meno sofisticata che magari eroghi solo acqua a temperatura ambiente senza impiego di elettricità è una buona soluzione per l’ufficio o la casa. Le dimensioni di questi dispositivi possono anche essere ridotte rispetto al tipico modello a colonna e consentirti di porli in uno spazio più ristretto.

Se sei disposto invece a spendere cifre che vanno anche dai 600 euro in su puoi anche usufruire di funzioni come la possibilità di inserirvi capsule per la preparazione di bevande calde o gassate.

I dispenser che funzionano a boccioni possono spesso essere presi in dotazione pagando una cauzione e impegnandosi solo nell’acquisto mensile delle ricariche. Naturalmente lo spazio occupato da questa tipologia è maggiore ma il fatto che si sviluppi in altezza non impegna più di un angolo.

Manutenzione e risparmio

La recensione che facciamo più avanti delle diverse tipologie in commercio può aiutarti a trovare il modello giusto per te. Intanto la migliore marca è quella che ti garantisce un’assistenza costante per reperire in breve tempo elementi per la manutenzione come filtri, boccioni, capsule e così via.

Bisogna poi tenere conto della riduzione dell’impatto ambientale che puoi operare grazie a questi dispositivi. Per esempio non ti sarà necessario acquistare bottiglie di plastica per dissetarti risparmiando anche una cifra non indifferente.

Quelli usati negli uffici e nelle scuole permettono di non raggiungere alti livelli di spese mensili e garantiscono all’utenza di fruire di un prodotto di qualità. In casa invece sono un valido aiuto per mettere d’accordo un po’ tutti consentendo di avere a disposizione acqua liscia o gassata a seconda delle preferenze.

I migliori dispenser d’acqua del 2021

Di seguito ti presentiamo la nostra guida che analizza quelli che riteniamo essere i migliori dispenser d’acqua del 2021. Dai un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto per trovare il modello giusto per te.

Prodotti raccomandati

Jocca 1102

×

Principale vantaggio

A differenza dei normali dispenser disponibili nella fascia più economica di mercato, che erogano solo acqua a temperatura ambiente, lo Jocca 1102 offre il vantaggio di essere un modello elettrico capace di fornire anche quella refrigerata a una temperatura tra 8° e 10° circa.

Principale svantaggio

La plastica utilizzata per il serbatoio, purtroppo, tende a lasciare il suo odore, perciò alcuni acquirenti consigliano di usare pazienza, lavarlo bene e poi far defluire più acqua possibile fino a toglierlo del tutto.

Verdetto 9.7/10

Nel complesso è un buon dispenser d’acqua, economico e adatto soprattutto ai piccoli uffici, o per uso domestico, per disporre sempre di acqua fresca.

Descrizione Caratteristiche Principali

Aiuta a ridurre i consumi

I dispenser di acqua, in determinate circostanze, sono molto funzionali e aiutano anche a ridurre i consumi elettrici, evitando di aprire spesso la porta del frigo soltanto per prendere un bicchiere d’acqua.

Sono particolarmente adatti negli uffici, per esempio, nelle sale d’attesa o nei luoghi di ritrovo aperti al pubblico che non ospitano bar o altre strutture di ristoro, perché permettono di accedere all’acqua in modo igienico e, a seconda del modello, di poterla avere anche refrigerata.

Sono molto apprezzati anche per uso domestico, specie se non si dispone di un frigorifero con dispenser integrato; durante la stagione calda, infatti, il consumo di acqua potabile tende ad aumentare vertiginosamente, e aprire spesso il frigo porta a un notevole aumento di energia elettrica.

Con un piccolo dispenser d’acqua come lo Jocca 1102, invece, potrete avere acqua fresca a disposizione ogni momento, senza essere costretti ad aprire continuamente il frigorifero.

×

Pratico e funzionale

Lo Jocca 1102 ha una potenza di 65 Watt e un doppio rubinetto, uno eroga acqua a temperatura ambiente, ottima da usare come acqua di qualità nella preparazione del tè o per cucinare, l’altro invece è collegato a un circuito di refrigerazione che eroga acqua a una temperatura minima variabile tra gli 8° e i 10° Celsius.

Dispone di un serbatoio principale da sette litri di capienza e di un piccolo serbatoio refrigerato secondario da 0,7 litri. È facile da installare, basta solo collegarlo a una presa elettrica, ed è semplice da usare grazie alla presenza dei LED luminosi che indicano quando la macchina è in funzione e pronta a erogare anche acqua fresca.

Sotto gli erogatori, inoltre, è posto anche un pratico cassetto salvagoccia estraibile, che impedisce all’acqua di gocciolare sul pavimento o sulla superficie dove viene collocato il dispenser.

Utile soprattutto d’estate

Secondo gli acquirenti, il dispenser d’acqua Jocca 1102 si fa apprezzare soprattutto d’estate, quando si tende a bere molta più acqua e la si desidera sempre fresca, ma bisogna fare i conti con lo spazio limitato che il frigo ci offre.

Grazie ai suoi sette litri di capienza, infatti, lo Jocca rappresenta la soluzione ideale per evitare di riempire il frigo esclusivamente con le bottiglie d’acqua, e lasciare più spazio a disposizione, invece, per i cibi deperibili e le altre bevande: birra, vino o altro, da consumare durante i pasti o quando si è in buona compagnia.

Balvi 25078

Nella comparazione tra i vari modelli venduti online sembra essere pratico e vantaggioso questo della Balvi che è adatto a tutte le tasche. Si tratta di un oggetto essenziale che è pensato per essere posto in frigo e consentirti di raffreddare l’acqua nel periodo più caldo.

È dotato di un solo erogatore che si apre con molta facilità e ti permette di bere versando direttamente nel bicchiere. Le sue dimensioni contenute lo rendono adatto anche a chi vuole tenerlo a portata di mano e non ha a disposizione molto spazio.

Può contenere fino a 5,5 litri d’acqua ed è quindi sufficiente per un ragguardevole periodo di tempo. Per consentire al liquido di fluire attraverso il rubinetto è necessario che il tappo posto nella parte superiore non sia completamente chiuso. Qualche utente si è detto insoddisfatto di questo metodo perché ha paura che qualcosa possa cadere all’interno del dispenser: c’è chi ha escogitato la soluzione di porvi un bicchiere capovolto per allontanare questa preoccupazione.

Il modello Balvi predilige lo sviluppo orizzontale, con un solo erogatore e un buon rapporto qualità/prezzo che farà felici quanti puntano a prezzi bassi e praticità.

Pro Trasparenza: Il dispenser è progettato in materiale trasparente; in questo modo non si riscontrano difficoltà nel controllare il livello dell’acqua e ricaricare eventualmente il tutto. Funzionale: La presenza di una maniglia semplifica l’uso e la presa per una ricarica. Nella parte superiore trova posto un dispositivo per inserire l’acqua, mentre un comodo rubinetto consente di erogare in poche mosse la quantità desiderata. Capienza: Con 5 litri di capienza massima, il dispenser permette di versare un buon quantitativo di acqua senza dover continuamente rabboccare il contenitore deputato. Contro Sistema di erogazione: La necessità di tenere parzialmente aperta la zona superiore non è piaciuta ad alcuni utenti, che pensano sia un rischio per la fuoriuscita di liquidi.

Saveur et Dégustation KV7079

Un modello di dispenser molto utile per chi non ha intenzione di alzarsi continuamente per andare a bere, come accade quando si lavora in ufficio, è quello di Saveur et Dégustation, che ha una capienza di ben 3,75 litri.

Per questo motivo la quantità d’acqua al suo interno sarà sufficiente a dissetare più persone senza che ci sia la necessità di riempirlo presto. Le sue dimensioni compatte (24,5 x 20 x 41,9 cm) consentono di collocarlo su una scrivania, anche in un angolo, perché costituiscono poco ingombro.

Il recipiente è in vetro mentre la base è in acciaio, elementi che, oltre a garantirne la robustezza, ne determinano la linea vintage, ideale per chi ama uno stile d’antan da abbinare a quel tipo di arredamento.

Questo modello va bene per chi desidera bere l’acqua a temperatura ambiente, ma non per chi la vuole fresca, in quanto non possiede la funzione refrigerante. Il costo è molto valido in rapporto alla qualità dei materiali utilizzati.

Molti utenti, che si sono chiesti quale dispenser d’acqua comprare, hanno optato per questa soluzione di dimensioni compatte. Andiamo a ricapitolare i vantaggi e gli svantaggi di questo prodotto.

Pro Capienza: Può ospitare ben 3,75 litri di liquido, per dissetare chi lavora per un lasso di tempo abbastanza lungo, senza costringere a riempirlo troppo presto. Dimensioni: Occupa uno spazio ristretto, grazie a misure ridotte che permettono di collocarlo su un ripiano o una scrivania e non sacrificare il posto di altri oggetti utili. Stile: La linea di questo prodotto è vintage, dato che il recipiente è in vetro e ha una base in acciaio. Gli amanti di questo stile potranno completare l’arredamento di casa o aggiungere un tocco in più a una stanza moderna. Contro Temperatura: Questo modello non possiede la funzione refrigerante, per cui è ideale per chi desidera bere l’acqua a temperatura ambiente.

Eresagua 20L

Un metodo per capire come scegliere un buon dispenser d’acqua è pensare alla sua finalità d’uso. Per un ambiente come la tua casa preferisci un modello più compatto che non impegni molto spazio e diventi a lungo andare un ingombro.

In ambienti di lavoro è invece opportuno orientarsi su un tipico dispositivo orizzontale che si ricarichi tramite i boccioni. Questi possono infatti ospitare una quantità maggiore di acqua e portarti a un notevole risparmio.

Un buon dispenser d’acqua per ufficio è questo della Eresagua predisposto a molteplici funzioni che ne giustificano il costo. Può infatti erogare acqua calda per fare un infuso o fredda dai 2 ai 15 gradi.

Il boccione da inserire deve essere da 20 litri ma hai una grande scelta perché non sei costretto a preferire una marca a un’altra data la sua adattabilità a qualsiasi bottiglia di queste dimensioni.

Per quanti hanno necessità di un prodotto da collocare in un ufficio o in una zona di un’azienda, la scelta potrebbe ricadere sul prodotto Eresagua. Vediamo il perché di questa opzione.

Pro Materiali di qualità: A partire dalla base e passando al contenitore dedicato alla raccolta dell’acqua, tutto sta ad indicare una certa attenzione e premura da parte della casa produttrice, con materie affidabili e sicure. Grande capacità: 20 litri rappresentano un volume d’acqua in grado di coprire i fabbisogni di un piccolo ufficio per uno o due giorni, senza rischio e necessità di dover caricare continuamente e cambiare il boccione. Variabilità: Il dispenser processa diverse temperature d’acqua, da quella fredda versata a 10 gradi fino ad ottenere anche acqua calda per chi vuole preparare un bel tè. Contro Costo: Il prezzo finale del prodotto potrebbe non rientrare nella spesa preventivata dall’utente.

Jocca 1102

Tra le offerte più vantaggiose per chi desidera un dispenser d’acqua economico ma anche funzionale troviamo questo modello della Jocca. Dotato di un serbatoio da 0.7 litri ti permette di scegliere tra due rubinetti per avere l’acqua alla temperatura desiderata.

La funzione di raffreddamento è utile soprattutto per chi ama rinfrescarsi nel periodo estivo perché il dispositivo è in grado di raffreddare il liquido fino alla temperatura di 10-15 gradi. Per fare questo si serve della corrente elettrica utilizzando una potenza di 65 W che porta a consumi abbastanza contenuti.

Utile la presenza della vaschetta raccogli gocce che evita di bagnare il piano sul quale il dispenser viene a essere posato. Se tuttavia la trovi ingombrante puoi rimuoverla con un semplice gesto.

La pecca di questo modello sembra essere la plastica delle sue componenti che in alcuni casi provoca perdite d’acqua dal serbatoio. Bisogna perciò far attenzione a montarlo ogni volta nel modo giusto.

Tra le nuove proposte, quella di Jocca merita un posto in una guida per scegliere il miglior dispenser d’acqua. Vediamo i vantaggi che offre, la resa complessiva e dove acquistarlo, cliccando sul link sottostante.

Pro Vaschetta: La presenza di una vaschetta per la raccolta delle gocce, ne fa un prodotto dalla buona resa e che non facilita la perdita e fuoriuscita di acqua dove non dovrebbe. Acqua fredda: Il dispenser consente di raffreddare al meglio l’acqua, con una capienza di 0,7 litri che può tornare utile a un singolo utente. Spia accensione: Per quanti vogliono avere sotto controllo l’erogazione e la distribuzione di acqua, una pratica spia si occupa di segnalare l’avvenuta accensione e disponibilità di una bevanda fresca. Contro Odore: Secondo alcuni utenti permane nell’acqua un sentore di plastica anche dopo numerosi utilizzi.

Come utilizzare un dispenser d’acqua

Quando l’impianto idrico non consente di installare una fontana dove fa più comodo, pensiamo soprattutto agli uffici ma anche alle scuole pubbliche, una soluzione pratica e igienica può essere rappresentata dai dispenser d’acqua che non richiedono alcun tipo di installazione: l’unica incombenza è quella di dover cambiare il boccione quando è completamente svuotato.

Dispenser anche a casa

Quando si pensa a un dispenser si ha l’idea che si tratti di un oggetto che ha il suo perché, la sua ragione d’essere soltanto in contesti come l’ufficio o comunque posti di lavoro e/o pubblici. Diciamo dispenser d’acqua e immediatamente pensiamo a quei grossi boccioni da 10 litri se non di più. In realtà ci sono dispenser pensati anche per le bottiglie da 1,5 o 2 litri. Chiaramente questi ultimi sono ideali per la casa perché sono più piccoli e possono trovare spazio anche sul piano di un mobile. Utilizzare un dispenser del genere è un po’ come avere la comodità di bere acqua dal rubinetto ma senza cloro e calcare. Ad ogni modo ci teniamo a precisare che l’acqua dei nostri acquedotti è generalmente ottima.

Dispenser in ufficio

Nel caso degli uffici, invece, serve un altro tipo di dispenser perché la richiesta d’acqua è maggiore rispetto a quella che può esserci a casa, e servono grossi boccioni di almeno 10 o 20 litri. In questo caso ci sono compagnie che si occupano, anche quotidianamente, dei rifornimenti d’acqua: gli addetti vengono, smontano il boccione vuoto e lo sostituiscono con uno pieno.

La temperatura dell’acqua

I dispenser semplici non fanno altro che erogare l’acqua in un bicchiere. Ma è chiaro che non tutti vogliono berla a temperatura ambiente. La buona notizia è che in commercio ci sono modelli che rinfrescano l’acqua. E se invece si ha voglia di un tè o di una camomilla perché il capo rompiscatole ci fa perdere la pazienza e innervosire? Anche in questo caso ci sono dispenser che possono erogare acqua calda. Ma crediamo sia opportuno fare una ulteriore precisazione circa la temperatura. Tale discorso vale sia per quella calda sia per quella fredda. Potrebbe capitare che, riempito il bicchiere, vi accorgiate che l’acqua non ha la temperatura che desiderate; è una cosa che capita spesso. Il consiglio e di gettare l primo bicchiere riempito e ripetere l’operazione in modo da dare modo al dispositivo di raggiungere la giusta temperatura. Va da sé che in questo caso lo spreco d’acqua non è di poco conto.

Post a Comment